Panoramica dei temi trattati nella newsletter di Viasuisse

 

Da quattro a sei volte all’anno la newsletter di Viasuisse presenta gli sviluppi nell’accessibilità e nell’utilizzazione delle informazioni sul traffico.

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un modello «bestiale» di cooperazione

sui percorsi delle formiche il traffico è fluido

Si muovono su diverse corsie provenendo da direzioni opposte, e sempre senza rallentamenti. Le formiche possiedono una strategia efficace contro gli ingorghi.

Stando a uno studio di ricercatori francesi, i percorsi delle formiche sono addirittura più fluidi più brulicano di formiche. Perché le formiche ci riescono e noi no? La risposta è semplice: le formiche sono meno egoiste degli esseri umani. Per evitare che il flusso di cibo verso il formicaio venga ostacolato agiscono in modo cooperativo.

MENO INGORGHI SOLO PENSANDO MENO A SE STESSI

Tutti gli automobilisti possono contribuire in misura determinante a migliorare la fluidità del traffico. Anche se modificare il proprio atteggiamento – questo è il presupposto – significa essere un po’ meno egoisti e tenere presente che le risorse stradali sono limitate rispetto alla quantità di utenti che ne pretendono il più possibile per sé. In effetti gli ingorghi si formano quando gli automobilisti pensano solo a se stessi e non tengono conto che altri sono costretti a frenare per causa loro. Qualche consiglio? Può tornare utile tutta una serie di accorgimenti: considerare le previsioni degli ingorghi e le informazioni sul traffico, seguire le raccomandazioni riguardanti le deviazioni, guidare mantenendo una velocità media costante, frenare dolcemente e non bruscamente, non cambiare improvvisamente la corsia.

PIÙ LENTI PER SPOSTARSI PIÙ RAPIDAMENTE

Riducendo la distanza di sicurezza tra un veicolo e l’altro si sfrutta meglio la capacità stradale. Tuttavia questo comportamento è efficace solo se si mantiene una velocità moderata. Se si va più veloci, variano le velocità di guida e le distanze e ci si trova costretti a frenare. Questo provoca le code a tratti. Per quanto riguarda «velocità 80», le opinioni continuano ad essere divergenti e la richiesta di ampliare generosamente e senza indugio l’infrastruttura stradale esistente polarizza. Anche se la richiesta fosse accolta e finanziata, le nuove strade non si costruiscono dall’oggi al domani.

 

Dal 2011 ad oggi si sono contate sulle strade circa 20 000 ore di coda all’anno. La causa principale è la congestione del traffico. Il problema non sussiste 24 ore su 24, ma diventa acuto nelle ore di punta, per esempio quando i pendolari si recano al lavoro o fanno ritorno a casa.

L’obiettivo è attenuare questi picchi. Le previsioni del traffico di Viasuisse sono utili per pianificare gli spostamenti e forniscono un contributo importante contro gli ingorghi. Altre soluzioni potrebbero essere dei tool di informazione intelligenti, che al momento di raccomandare l’itinerario includono tutti i mezzi di trasporto – parola chiave multimodalità – e naturalmente anche nuovi modelli di tempo di lavoro. Nella classifica delle strategie dell’Ufficio federale delle strade (USTRA) figurano inoltre la conversione della corsia d’emergenza in corsia di marcia, il divieto di sorpasso per mezzi pesanti su determinati tratti, la riduzione temporanea progressiva delle velocità massime consentite su singoli tratti autostradali e le corsie supplementari.

 

Ai primi posti della classifica degli ingorghi si collocano le zone urbane di Zurigo e Ginevra, seguite a ruota dalla galleria del Gottardo. Questo molti utenti della strada non lo sanno solo per sentito dire o dalle statistiche, ma per averlo provato di persona. Anche se molto meno frequenti e dipendenti dal meteo, i rallentamenti sulle strade che portano alle località turistiche nei fine settimana di sole sono ormai diventati un’immagine consueta. Come già detto, gli ingorghi delle ore di punta si possono contrastare adottando uno stile di guida regolare e costante o un comportamento anticiclico. Anche se quest’ultimo può essere efficace solo se non tutti partono durante la notte o nelle prime ore del giorno per evitare le code al Gottardo.